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Ciao! Sono contenta della tua visita... Se non ami gli animali in generale ed i gatti in particolare, è molto probabible che questo blog non ti piaccia! Tuttavia, se avrai la gentilezza di leggere quel che ho scritto, può darsi che, alla fine, diventerai curioso e... magari, vorrai anche te provare a condividere la tua vita con un amico a quattro zampe.

Tuttavia, se dopo aver letto i posts riuscirai a rispettare gli animali e ad essere cosciente che loro - come noi - hanno DIRITTO di essere qui, e di essere amati, curati e rispettati... Se questo succederà, allora questo blog avrà raggiunto il suo obiettivo!...


® Carmen de Andrade (All. Nordmøre)

giovedì 4 marzo 2010

Musica per gatti!

Dell'effetto della musica sulle emozioni umane molto è stato detto, ma alcuni ricercatori si sono spinti più in là e hanno iniziato a studiare come i suoni vengono percepiti da tutti gli esseri viventi e dagli animali.

Qualcuno è andato ancora oltre e ha perfino realizzato "Music for cats", un progetto specifico per gatti. E che i cani non si offendano, qualcuno prima o poi penserà anche a loro...

156 "Tutta la musica di cui hai mai sentito parlare, ogni nota, ogni frase è stata scritta da e per gli esseri umani. Ora, per la prima volta, c'è una musica originale per gatti": così descrive il suo progetto David Teie, violoncellista americano della National Symphony Orchestra con una buona esperienza da concertista e sembra una particolare passione per gli amici a 4 zampe.

In realtà il suo amore musicale per il mondo animale è suffragato da test scientifici che mostrano come la musica dell'uomo agli animali non piaccia o comunque non provochi nessun tipo di effetto sulla loro sfera emotiva.

David, prima che con i gatti, ha effettuato degli esperimenti presso l'Università del Wisconsin, verificando sulle scimmie come un significativo cambiamento comportamentale si riscontrasse solo per musica scritta appositamente.

Resta il problema di capire quale sia la musica più adatta per ogni animale. Quali strumenti usare per emozionare un gatto? David Teie ha messo a frutto la sua esperienza, pensando ad una serie di composizioni basate su rumori d'ambiente, strumenti tradizionali e voci umane: cinguettii, fruscii, ritmi ripetuti come di una palla che rimbalza. Insomma suoni che in qualche modo stimolino comportamenti o bisogni naturali, come quelli della fame o del gioco.

Così le canzoni sono state scritte in tre stili diversi per trasmettere ed evocare uno stato d'animo particolare: "kitty ditties", stornelli per suscitare interesse e curiosità; "cats ballads" rilassanti e piacevoli; "feline airs" basate sugli impulsi ritmici ciclici delle fusa feline.

L'idea è stata inserita dal New York Times come una delle migliori del 2009. In ogni caso, con tutta la musica da cani che c'è in giro... quella per gatti sarà sicuramente meglio. (bintmusic.it)

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Faccio partorire le mie gatte sentendo Mozart in background. Sento che loro sono molto rilassate e i cuccioli pure rispondono molto bene. Ovviamente, nel mio piccolissimo – chi mi conosce, sa che faccio pochissime cucciolate – la mia esperienza non può essere considerata, anche perché individuale e senza parametri scientifici. Ma per quanto poco possa valere le mie osservazioni a riguardo, ho potuto constatare che ai miei gatti la musica classica piace tantissimo. 

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