A vederlo magari non è bellissimo, ma è di sicuro una rarità: c'è molta attesa tra i gattofili europei, per la presenza, da domani a domenica alla Fiera di Padova, di un raro Peterbald, nuova razza riconosciuta dalla Federazione Internazionale Felina.
Si tratta di un incrocio tra un Siamese e uno Sphinx, esistente dal 1994, col nome di Petersburg Sphinx, mutato poi in Peterbald e soprannominato Siamese Nudo, essendo un Siamese senza pelo. Arriva dall'allevamento Petrukhina e lo porta a Padova la bolognese Eva Petralia.
Oltre a questo esemplare, la 41ª/42ª edizione della tradizionale Esposizione Internazionale del Gatto di Razza Pregiata metterà in evidenza esemplari interessanti come un raro American Curl, Gran Campione Internazionale che arriva dalla Finlandia, i campioni del mondo 2009 Giufrans Oklahoma, Persiana crema tabby, di Francesco Spadafora, da Firenze, e Felix Coon Picasso JW, Maine Coon bianco, di Corinna Polin, da Villorba (Treviso).
Ci saranno poi un raro Bengal italiano e altri 500 gatti portati da 300 espositori provenienti da Austria, Croazia, Finlandia, Italia, Slovenia, Spagna, Svizzera e Ungheria.
Il pubblico potrà avvicinare esemplari bellissimi, tra cui esponenti di molte razze: Persiani, Esotici, Ragdoll (detto "bambola di pezza"), Sacri di Birmania, Maine Coon (i mici più grandi in assoluto), Norvegesi delle Foreste (dalle zampe palmate), Bengal, British Shorthair, Devon Rex (delle miniere inglesi), Certosini (i gatti dei monaci francesi del Medioevo), Blu di Russia (che la zarina Elisabetta allevata nel Palazzo d'Inverno di San Pietroburgo), Sphynx (gatto nudo), Somali, Orientali e Siamesi.
Sono tutti mici di razza purissima che si contenderanno coccarde e coppe, ma soprattutto i punteggi per la graduatoria internazionale. (AGI)
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Anche se i gatti nudi sono nati da una mutazione genetica spontanea, non si può dire che sia “naturale” – e dico questo poiché può essere una mutazione dovuta all’uso di un medicamento durante la gravidanza, come ad esempio, la Talidomida per gli umani (fine anni 50-inizio anni 60), oppure dovuta al contatto con un prodotto chimico qualsiasi, anche per la pulizia… Non sono altro che “aborti della natura” e, molto probabilmente, non sarebbero sopravvissuti in natura… Nemmeno sarebbero diventati una “nuova razza” se non ci fosse stato l’intervento manipolatore dell’uomo, per “fissare” quella caratteristica “strana” e tramandarla da generazione in generazione.
Per cui, come amante della natura, non credo ci sia bisogno di dire che sono assolutamente contraria alla nascita e alla divulgazione di queste “nuove razze” innaturali.
Mettiamola così: siccome la nascita di bambini “siamesi” non è una manipolazione dell’uomo, ma una mutazione genetica spontanea, verrebbe in mente a qualcuno, “accoppiare” (e le virgolette sono d’obbligo) bambini con questa malformazione, con l’intento di “creare” una nuova razza di esseri umani? Non credo proprio!!!
Trovo assurdo che l'uomo segua a manipolare gli animali, incurante dei mali e delle sofferenze che può provocare a queste povere creature!!! Sono esseri che non sono in grado di farcela da soli: hanno bisogno di cure e attenzioni particolare per riuscire a superare l’handicap della mancanza de qualcosa di cui la natura – saggia! – gli aveva dotati.
Scrivo qui dato che sono stata invitata dall'autrice del blog a dire quello che penso.
RispondiEliminaSono un'allevatrice di peterbald e mi limito a riportare i seguenti fatti obiettivi:
- la mutazione naturale che produce la nudità è avvenuta più volte indipendentemente nel mondo (esistono più razze di gatti nudi: sphynx, donskoy, gatto nudo hawaiano, peterbald nudo), anche su loci genici differenti.
- NON è assolutamente una mutazione invalidante (unico caso in cui una mutazione potrebbe essere definita "aborto della natura"): i gatti nudi sono sanissimi e possono benissimo sopravvivere e riprodursi in natura, purché in ambienti caldi.
D'altronde la maggior parte dei gatti e cani a pelo molto corto (levrieri italiani, chihuahua, pincher, siamesi, orientali short hair, devon rex...)può sopravvivere in natura solo in climi caldi, e la maggior parte dei gatti e cani a pelo lungo (persiani, norvegesi delle foreste, san bernardo...) può sopravvivere in natura solo in climi freddi.
Non c'è dunque nessun tipo di sofferenza in assoluto per questi animali, che hanno un robustissimo sistema immunitario e scoppiano di salute.
- ogni volta che scegliamo di far accoppiare un certo gatto/cane perché ci piace il suo carattere docile, o un suo tratto estetico, è ovvio che ci stiamo sostituendo alla selezione naturale: la selezione degli animali domestici è da secoli una selezione umana. Probabilmente un cane più docile avrebbe meno probabilità di sopravvivere in natura. Ciò che è assolutamente importante e che costituisce la serietà di ogni allevatore è il preoccuparsi della piena salute dei suoi cuccioli e di poterla garantire nella maniera più assoluta.
- concludo dicendo che i peterbald nudi sono solo una delle 4 varietà di peterbald esistenti: ci sono anche i peterbald "velluto", quelli brush, e quelli col pelo normale. Tutte queste altre 3 varietà hanno il pelo.
Eva