Tigri, orsi, rinoceronti, squali: tutti questi animali, in alcuni casi specie protette in via di estinzione, facevano una brutta fine per alimentare un florido mercato di prodotti cosmetici, che passavano attraverso due società sanmarinesi gestite da italiani.
Questo è quanto ha scoperto l’Interpol, con la collaborazione del Corpo Forestale dello Stato (Nuclei Cities), del Servizio Antifrode delle Dogane e del WWF Italia, al termine di una maxi-operazione che ha monitorato ben 18 paesi in tutto il mondo.
Solo in Italia sono stati effettuati oltre 3.000 controlli che hanno portato a 40 denunce, corredate dal sequestro di oltre 30mila confezioni di integratori alimentari, cosmetici e prodotti utilizzati in pratiche mediche alternative (medicina cinese, ayurvedica tibetana e indiana, fitoterapia, ecc.).
Oltre ad animali a rischio di estinzione, i fabbricanti senza scrupoli di questi prodotti utilizzavano anche piante rare, quali orchidee, aloe, ginseng, aucklandia hymalaiana, legno della vita, legno di Agar, ed la prunus africana (pygeum).
L’operazione che ha smascherato questo traffico è stata batezzata TRAM (Traditional Medicine) e si è focalizzata in gran parte presso le dogane.
Direttamente dalla Cina (ma anche da India, Taiwan e Honk Kong) e poi smistati a grossisti, erboristerie, ecc.; gran parte di queste operazioni erano “triangolate” attraverso la Repubblica di San Marino, per attenuare, se non evadere del tutto, i controlli doganali. A capo di tutto due società domiciliare nel Titano, ma gestite da italiani.
In questo modo venivano elusi anche i controlli scientifici e le norme restrittive che regolano i prodotti medicinali e paramedicinali. Sotto questo profilo sono emerse anche gravi irregolarità di etichettatura.
L’Operazione Tram è stata portata a termine proprio nell’anno dedicato alla biodiversità, che contempla appunto la tutela di specie animali e vegetali a rischio di estinzione.
Molti dei prodotti sequestrati, prodotti in Cina, erano ad esempio a base di grasso di tigre (in Cina siamo proprio nell’anno della Tigre), un consumo che sta assottigliando sempre di più questo genere di animali, ridotti ormai a poco più di cinquemila esemplari. (telesanterno.com)